L’Ambra di Talamello è un formaggio ovino, un pecorino stagionato in fossa che vanta una lunga storia leggendaria
Il formaggio di fossa, secondo la leggenda, risale al XV secolo dalla necessità dei contadini dell’Appennino di difendere le proprie provviste alimentari dalle truppe di Alfonso d’Aragona che padroneggiavano tra Romagna e Marche
Talamello è un piccolo borgo medievale sulle colline in provincia di Rimini dove esistono oltre 20 fosse, scavate nella pietra arenaria, dedicate alla stagionatura dei formaggi
Le forme ricavate dal latte ovino, dopo almeno due mesi di maturazione, in agosto si dispongono nelle fosse in sacchi di cotone bianchi
Una volta piene, le fosse si chiudono con tavole e gesso, per aspettare la riapertura di novembre, quando finalmente il formaggio ha acquistato tutte le sue speciali peculiarità
Il nome Ambra di Talamello arriva da Tonino Guerra, poeta e sceneggiatore, che ne esaltò il colore ambrato
Perfetto per un carrello dei formaggi si presta anche a numerose ricettazioni per il suo sapore deciso.
Richiedi informazioni